Lavo le mie ossa

Lavo le mie ossa

Lavo le mie ossa
con i flussi
della sabbia del tempo.
Una clessidra rotta
a spargere ore vuote
nel nulla a contenere.
Assenza del sé
in quadri bianchi,
in cornici vuote.
Facce piatte
di antenati ignoti
raffigurati in lapidi
perse in cimiteri dimenticati.
Come fili di nebbia in paludi di silenzio.

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