Il nulla fatto materia, impalpabilmente

Il nulla fatto materia, impalpabilmente

Persone come nebbia
fili di fumo
che si intersecano in spazi diversi
in altrove paralleli
senza corporeità
senza la possibilità
di completa fusione
di personalità e storia
perdendo i confini del sé
arricchendosi della storia dell’altro.
Diffusi e flebili come fili di vento
come ragnatele di luce
unione singole o multiple
da cui derivano costrutti nuovi
stati quantici inediti
particellarità ancora ignote
con vite talmente inconsistenti
da annullarsi semplicemente
nella non essenza.
Il nulla fatto materia, impalpabilmente

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